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Foto del 1902

 

Foto del 1920

 

Fattura del 1927

 

Foto fine anni 60

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Foto del 1975

 

Arena di Verona 1976-78

 

Rassegna di Mentone

Foto del 2002 (fai click sopra per ingradimento)

Cento anni di passione portata avanti da numerose persone con il loro contributo e la voglia di divertirsi suonando e rallegrando le vie di un piccolo paese come era Varedo all'inizio del secolo.

Un secolo di attività è un periodo molto lungo e tante cose sono state fatte, la piccola fanfara si è via via ampliata  fino a giungere ai giorni nostri con tanta determinazione e forza di volontà nel sopperire nei momenti di difficoltà con l'entusiamo e la voglia di continuare a far musica per la gioia di grandi e piccoli quando attraversa la vie del paese.

La storia di una banda non è fatta solo di date o notizie riportate su vecchie carte, ma soprattutto dell'impegno di tempo, risorse generose e gratuite di molte persone che con il loro passare hanno posto un piccolo mattone della nostra storia. Come è possibile ricordarsi di tutti i musicanti che ci hanno preceduto e tutte le circostanze in cui il corpo musicale è stato presente? Impossibile. E' invece possibile, purtroppo, solo parzialmente ricordare i Maestri i Presidenti che si sono susseguiti all'interno della banda.

Nel 1902, nell'ambito dell'oratorio appena nato, su suggerimento del parroco don Ambrogio Longoni e l'apporto del coadiutore don Massimo Giussani fu fatta la proposta a un gruppo di ragazzi dell'oratorio di formare un corpo bandistico che fece la sua prima comparsa come fanfara. Erano solo 7 i componenti che fecero la loro prima apparizione  a Varedo tutti con strumenti della categoria “ottoni”; si ricorda inoltre che erano molto fieri dei loro cappelli con pennacchio, la divisa arriverà soltanto 60 anni dopo.

Venne scelta come sala prove di musica la chiesetta San Giuseppe che allora sorgeva sull'omonima via. Assunse l'incarico di maestro un varedese appassionato di musica, Salvatore Marzorati e l'iniziativa provocò subito l'entusiamo negli abitanti di Varedo. Malgrado la limitatezza dei mezzi finanziari, il gruppetto di appassionati andò presto ingrossandosi tanto da riuscire a formare dopo qualche anno un vero corpo bandistico che venne intitolato a santa Cecilia patrona dei musicanti.

In una foto di gruppo scattata intorno al 1907 nel cortile dell'allora oratorio maschile si contano ben 39 suonatori stretti intorni al parroco don Longoni e don Beniamino Ronzoni.

A Marzorati successe il maestro Luigi Schieppati di Affori, già famoso direttore della famosa banda di quella località. Con lui il complesso prese sempre più forza, competenza e compattezza. In seguito la direzione del corpo bandistico passò al maestro Molteni di Binzago e successivamente al maestro Enrico Mariani di Desio.

Nel 1932 assumeva la carica il varedese Giuseppe Gorla una persona provvista di cognizione e esperienza nel campo della musica, il quale seppe addestrate due generazioni di musicanti restando alla guida della banda fino al 1957 quando venne insignito di medaglia d'oro per il lungo  e meritevole servizio.

Venne poi Pietro Lanzani di Severo restandovi solo un anno. Successe a Lanzani il maestro Giacomo Colombo, direttore anche della banda di Seregno, e sotto la sua guida nelle file del nostro corpo musicale fecero l'apparizione i primi cosiddetti "esterni", infatti i suonatori di Seregno venivano ad aiutare il nostro corpo bandistico e viceversa, alcuni dei musicanti di Varedo si univa alla banda di Seregno. Questa unione fu redditizia sia da un punto di vista musicale ma anche di immagine, infatti avendo già la banda di Seregno le divise si pensò di adottare le stesse anche per quella di Varedo in modo che alle uscite per i servizi, le manifestazioni e le processione tutti avessero lo stesso abito. Quelle giacche e pantaloni blu restano poi nel tempo come la nostra divisa fino agli inizi degli anni 90, dove furono sostituite da quelle più nuove e al passo col tempo.

Tornando ai maestri la banda venne affidata al professor Vincenzo Mandaglio il quale seppe organizzare al meglio il complesso, fece in prima persona scuola ai ragazzi insegnando in modo professionale il solfeggio e lo strumento, ebbe il merito di migliorare anche il modo di far musica introducendo nuove parti nel nostro repertorio.

Nel 1988 la direzione passò al giovane maestro Roberto Bighi di Verano Brianza, il quale perfezionò ulteriormente il complesso introducendo nuova musica, nuovi ritmi pretendendo uno sforzo soprattutto dai veterani per adattarsi al suo stile certamente molto efficace, di direzione.

Nel corso degli anni il Corpo musicale S. Cecilia non ha avuto una sede per le prove, girando per le varie sale dell'oratorio fino a quando con la ristrutturazione dell'oratorio e la creazione del Centro parrocchiale il parroco don Umberto Crugnola consegnò alla banda i locali del vecchio bar per essere adibiti a sede fissa ed aula musica. Essa è modernamente arredata e predisposta come un anfitreato con gradinata ed è certamente una delle più accoglienti e meglio indicate di tutta la zona.

Come per i maestri e la sede una parte importante nell'organigramma della banda è anche la figura del presidente. Questa carica venne sostenuta dapprima fino al 1957 dai vari parroci don Ambrogio Longoni 1902-1930; don Giovanni Penati 1930-1957, ma dall'avvento del parroco don Luigi Meregalli la carica fu assunta da Carlo Cavallini e dopo di lui Ambrogio Barlassina negli anni 70 ed inizi anni 80 da Eugenio Gandolfi, dal 1983 al 1992 da Adriano Dissoni, dal 1992 al 2000 da Antonio Folini e dal 2000 ai giorni nostri da Alessandro Diotti.

Il parroco don Paolo Villa è il presidente onorario.

Nel 2001 venne stilato anche lo statuto definitivo che regola le attività, lo scopo e i fini del nostro essere banda.

Attualmente l'organico della nostra banda conta circa 35 musicanti di ambo i sessi, dai veterani carichi di esperienza ricordi e testimoni in prima persona, ai più giovani ricchi di entusiasmo e vivacità.

In tanti anni di attività sono molte le occasioni in cui il Corpo Musicale si è contraddistinto vogliamo però ricordare quelle a nostro parere più importanti.

Negli anni 70 partecipò a Verona ad un raduno nazionale di bande dove venne selezionata fra le migliori bande.

Nel mese di giugno del 1993 partecipò ad un concorso per bande svoltosi a Meda raggiungendo il primo premio.

E' dell'anno scorso la partecipazione al concorso Bande in Pedana, manifestazione fra bande a livello regionale svoltosi a Porlezza.

I momenti di festa coincido principalmente oltre alle varie ricorrenze sia civili che religiose ai raduni in occasione dei nostri anniversari di fondazione e precisamente: i 75 anni sono stati festeggiati con un raduno svoltosi sul piazzale delle scuole medie nel settembre del 1977; i 90 anni nel giugno del 1992 grande festa nell'ambito di villa Bagatti per l'occasione aperta al pubblico; i 95 anni festeggiati nel Parco primo Maggio fino ai grandiosi festeggiamenti del centenario organizzati il 30 giugno 2002 in Piazza Parrocchiale.